Come scrivere messaggi difficili con l'aiuto dell'AI
Dire di no, fare un reclamo, chiarire un malinteso: l'AI ti aiuta a trovare le parole giuste nei momenti delicati.
Ogni conversazione sull'AI è piena di parole nuove. Ecco le 15 che contano davvero, spiegate in modo che si capiscano — da tenere come riferimento.
AI (intelligenza artificiale): programmi che svolgono compiti “da umani”: capire il linguaggio, scrivere, riconoscere immagini.
LLM (modello linguistico): il “motore” dietro ChatGPT e simili. Vedi come funziona.
Prompt: la richiesta che scrivi. La competenza n.1 da imparare (guida).
Chat/conversazione: lo scambio con l'AI; ricorda il contesto della sessione.
Token: i “pezzetti” di testo con cui il modello lavora; i limiti di lunghezza si misurano così.
Allucinazione: risposta inventata detta con sicurezza (approfondimento).
Contesto: ciò che il modello “tiene a mente” nella conversazione.
Fine-tuning: addestramento aggiuntivo di un modello su dati specifici.
Prompt di sistema: istruzione fissa che orienta tutte le risposte (es. il tono aziendale).
Assistente: il prodotto che usi (ChatGPT, Claude, Gemini) costruito sul modello.
AI generativa: quella che crea contenuti nuovi: testi, immagini, musica.
Agente: AI che non solo risponde ma esegue azioni in autonomia (prenota, cerca, compila).
Multimodale: capisce più formati: testo, immagini, audio.
API: il modo in cui i programmi si collegano ai modelli (roba da sviluppatori, ma la sentirai nominare).
Open source: modelli liberamente scaricabili e modificabili, alternativi a quelli commerciali.
No: salvati questa pagina e torna quando incontri un termine.
Da come usare ChatGPT: il vocabolario arriva usando.

Tutti i concetti spiegati con calma, più gli esempi per usarli davvero.