Come scrivere messaggi difficili con l'aiuto dell'AI
Dire di no, fare un reclamo, chiarire un malinteso: l'AI ti aiuta a trovare le parole giuste nei momenti delicati.
Il copywriting — scrivere per vendere — ha regole precise, e l'AI le conosce tutte. Il tuo lavoro è dargli la materia prima giusta e riconoscere il testo che suona vero. Ecco il metodo.
Un testo vende quando parla dei problemi veri del cliente, con le sue parole. Prima di scrivere, raccogli frasi reali (recensioni, email, obiezioni ricevute) e dalle all'AI: “usa questo linguaggio, non il gergo di settore”. La differenza è enorme.
Chiedi all'AI di usare strutture collaudate: problema → agitazione → soluzione; prima/dopo; storia → lezione → offerta. “Scrivi la pagina per [servizio] con struttura problema-soluzione, pubblico [chi], tono diretto”.
Il copy non si azzecca: si testa. Fatti dare 3-5 varianti di ogni titolo e apertura — costa 10 secondi e una spesso stacca le altre. Per gli annunci, questo è metà del lavoro.
L'AI tende a esagerare: promesse roboanti, superlativi. Taglia tutto ciò che non puoi mantenere — la fiducia converte più dell'iperbole, soprattutto per un freelance il cui nome è il brand. E metti la tua voce nel testo finale.
No: il metodo compensa. Ma più impari a riconoscere il buon copy, meglio guidi lo strumento.
Sì, identico: materia prima vera, struttura chiara, variante da testare.

Testi che vendono in metà tempo, con la tua voce: strutture, prompt ed esempi.